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Le riserve
naturali della provincia di Ragusa
Il
territorio della provincia di Ragusa è ricco di monumenti
artistici, archeologici, folkloristici, paesaggistici e
naturalistici di grande importanza. Nonostante la forte
antropizzazione, diverse sono le aree dove la natura si è conservata
con le caratteristiche originarie e fra queste sono da ricordare la
Macchia Foresta della Foce del Fiume Irminio e la Riserva del Pino
d’Aleppo, le uniche due Riserve della provincia iblea.
Molte altre
sono le aree di rilevante interesse naturalistico dove si sono
conservate piante e animali di un certo interesse, che vanno dal
Monte Lauro, alla cave dell’altipiano, al Tellesimo, alle spiagge e
a tutta la costa.
Queste aree
devono essere rispettate, amate, conservate e fatte conoscere come
si fa con i monumenti barocchi che recentemente hanno permesso a
Ragusa, Modica e Scicli di diventare patrimonio dell’
umanità.
Questa guida
copre sicuramente un vuoto che durava da molti anni, e che quindi ci
permetterà di visitare, mediante facili itinerari, le più
interessanti aree di interesse naturalistico degli Iblei.Queste zone
di estremo interesse naturalistico, che per secoli sono state viste
solo come zone da sfruttare, per costruire o coltivare, oggi, con
una maggiore consapevolezza, che ci fa riappropriare di queste zone
dove la natura ha saputo conservare le sue più tipiche
caratteristiche, sono protette e conservate.
Questo
patrimonio, oggi con una nuova cultura, come quella dei paesi del
nord, deve diventare una eccellente fonte economica alternativa , un
“turismo verde”, che ci consentirà anche di conoscere meglio,
logicamente a piedi, questi meravigliosi luoghi, veri monumenti
della natura iblea.
Riserva naturale
Speciale Biologica
Macchia foresta del fiume Irminio
"In tempi storici, il fiume
aveva una portata maggiore dell'attuale, da permettere la
navigazione.
L' Irminio è il fiume più lungo
della provincia di Ragusa: nasce alle falde del monte Lauro, un
antico vulcano sottomarino ricco di lave e pasta vitrea e , dopo un
percorso di circa 50 Km, sfocia nel caldo mar mediterraneo. Diverse
sono le ipotesi sull' origine"....
Riserva
naturale
Del Pino d ' Aleppo
Il suo legno
è stato ultilizzato dai Romani per la costruzione dei triremi, ma
anche per svariati scopi. La valle del fiume Ippari è in gran parte
occupata dalla RNO Pino d' Aleppo, affidata in gestione alla
Provincia Regionale di Ragusa.
Il bosco di
Pino d' Aleppo, sebbene ormai molto frammentato, rappresenta,
insieme al sottobosco tipico dove vegetano specie botaniche....
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CENNI STORICI
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GEOMORFOLOGIA
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FLORA
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FAUNA
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ITINERARIO CAPPUCCINI
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ITINERARIO BUFFA
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ITINERARIO SALINA
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ITINERARIO CASE VILLALBA

Le altre
oasi
L' altipiano
calcareo ibleo è inciso da numerose cave, dei veri canyons, che lo
rendono molto spettacolare. Tutto l' altipiano calcareo ibleo è
inciso da numerose cave, fra le più interessanti si possono visitare
Cava Volpe e Cava della Misericordia.
Per
raggiungere queste cave si prende la S.S. Ragusa - Chiaramonte Gulfi,
sulla destra della quale.....
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CAVE DELL'
ALTIPIANO
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CAVA D' ISPICA
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IL TELLESIMO
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I PANTANI
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I MACCONI
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FONDALI FOCE
DEL FIUME IRMINIO (POSIDONIETO)
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CONCA DEL SALTO
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PUNTA RELIGIONE
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SPIAGGIA
MAGANUCO
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CAVA RANDELLO
PASSO MARINARO
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PUNTA BRACCETTO
PUNTA CAMMARANA
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ISOLA DEI PORRI

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