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RAGUSA LA NUOVA GUIDA

 

10,00 €

 

Presenta 192 pagine per un formato di 15 x 21 centimetri.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ragusa 

"La nuova guida"

Questa è forse la guida più completa uscita sul comune di Ragusa negli ultimi anni. E’ un lavoro a più mani, uscito dalla collaborazione di diversi personaggi che hanno a cuore quest’ isola nell’isola.

Come la “sorella”,  uscita un anno prima “Modica - La nuova guida”, questa rappresenta, a differenza della “Collana Brevi Guide” un informazione più dettagliata che si addentra nella descrizione di questo comune nei suoi molteplici aspetti. Inizia con i cenni storici, per poi  addentrarsi sui “Perchè di un capoluogo” e “ Le tre Raguse” articoli di Gaudenzia e Giorgio Flaccavento.

Da qui in poi si svolge la parte centrale della guida e cioè  gli itinerari. Si parte con Ragusa Superiore con alcune schede di Giovanni Di Stefano sul Museo Archeologico, particolarmente sostanzioso il contributo di Mimì Arezzo sulle descrizioni della cattedrale di San Giovanni ed  il duomo di San Giorgio. Dagli itinerari della Ragusa Superiore si scende agli itinerari della vecchia Ibla. Si affrontano tutti e 18 i monumenti dell’unesco con approfondite schede, descrizioni ed immagini. Interessante anche la scheda sulle vetrate del duomo di S.Giorgio di Clara Damanti. A chiudere questa terza parte della guida si trovano degli itinerari insoliti che ci portano ad osservare quegli angoli forse visti con poca attenzione e sono gli itinerari sulle scale, le vie ed i portici, i chiassi, gli abbeveratoi e le fontane, e sulle edicole votive.

La parte penultima della nostra guida è costituita dalle notizie supplementari. Qui troviamo delle nutrite schede su: folklore da parte di Gianni Giannone, artigianato di Francesco Pitino,  gastronomia di Francesco Tidona, cenni economici di Carmelo Arezzo,  frazioni (Marina, San Giacomo, Donnafugata ed il castello, Kamarina e Kaucana), natura di Maria Carolina Di Maio, cave sugli iblei di Giovanni Munavò, masserie e ville rurali di Nino Cirnigliaro, muri a secco di  Ciccio Licitra. Conclude questo lavoro, il capitolo dedicato  a tutti quegli esercizi utili per il turista e per chi vuole conoscere meglio i posti dove trovare il mangiare tipico, riposare etc.


 

Storia

 

Fu fondata dai Siculi, dei quali restano molte testimonianze, come i loculi funerari a sezione rettangolare e di varia grandezza scavati in molte zone e ben visibili in una parete della valle del Gonfalone, lungo lo stradale che conduce a Modica....

 

  • PERIODO SICULO - GRECO

  • PERIODO ROMANO - BIZANTINO

  • PERIODO ARABO - NORMANNO           

  • PERIODO DEI CHIARAMONTE

  • PERIODO DEI CABRERA

  • PERIODO DEGLI HENRIQUEZ CABRERA

  • PERIODO BORBONICO UNITARIO

                 

                                               


 

  

I  perchè di un capoluogo

 

Per chi giunge per la prima volta in terra iblea è spontanea la domanda come mai la provincia, sorta sul territorio del precedente circondario di Modica nel 1926, abbia avuto come capoluogo Ragusa, piuttosto che l' antica  capitale della Contea....           

      


 

Le tre Raguse

 

Una, due....tre Raguse?.

La particolare forma "doppia" della città di Ragusa nasce dopo il terremoto del 1693, che costituisce il detentore di conflitti esistenti già da tempo. Come documenti e tradizione narrano, in questa occasione esplosero le liti tra i due gruppi rivali dei devoti di San Giorgio e di San Giovanni Battista....

 

                                                                               


Itinerari turistici

Ragusa superiore

 

La visita di Ragusa Superiore inizia dalla centrale Piazza Libertà, cuore della città novecentesca dove, si trova facilmente posteggio e si nota la distribuzione dei palazzi in stile fascista. Si imbocca quindi il ponte nuovo, costruito negli anni '30 con ampia vista sugli orti della valle sottostante....

 

  • PIAZZA LIBERTA': Museo Archeologico

  • PALAZZO VESCOVILE

  • PONTE CAPPUCCINI: Cattedrale San Giovanni

  • PALAZZO ZACCO

  • PALAZZO BERTINI

 

                    

           


Itinerari turistici

Ragusa Ibla

 

Ibla, prima ancora di essere una città, è uno stato d'animo! Inoltrandosi per le stradine senza tempo, è facile perdersi in atmosfere irreali;  dietro ogni porta s' indovinano i volti senza età uguali ai volti che assistettero attoniti alle incursioni saracene, e festeggiarono la visita del Vicerè col suo incredibile seguito di dame e cavalieri, e subirono le violenze del terremoto grande.....

 

  • S.M. DELLE SCALE

  • QUARTIERE DI S. PAOLO

  • QUARTIERE DEGLI ARCHI

  • DUOMO DI SAN GIORGIO

  • C. SO XXV APRILE

  • PORTALE DI SAN GIORGIO

  • SCALE, VIE E PORTICI

  • CHIASSI E  FONTANE

  • EDICOLE VOTIVE

                                         

 


 

 

Notizie Supplementari:

Folklore

 

 

Ragusa è una città particolare, dove le continue lotte campanilistiche, hanno portato ad avere due patroni, San Giorgio e San Giovanni.

Oggi il patrono S. Giorgio ad Ibla viene festeggiato l' ultima domenica di Maggio e in occasione dei festeggiamenti, il Duomo viene addobbato con stendardi, fiori, luci e pannelli damascati....

 

 

                        

 


 

 

 

Notizie Supplementari:

Artgianato

 

 

 

 

"E' noto che una delle risorse più preziose della nostra Provincia è rappresentata dalle piccole e medie imprese, sparse in tutto il territorio e organizzate con quella abile mano che denota lo stile particolare del lavoratore ibleo.

Mentre scriviamo, abbiamo già superato da tempo la fase del passaggio dalle arti tradizionali a quelle assistite....."

 

            

 


 

 

Notizie Supplementari:

Gastronomia

 

 

 

 

Per ogni popolo, l' alimentazione è in relazione alle caratteristiche del territorio ed all'assetto culturale in cui insiste la popolazione stessa, pertanto la disponibilità di derrate alimentari e la sua successiva trasformazione ed elaborazione, costituisce la gastronomia.

Negli iblei essa trae origine dalla cucina contadina, che fino agli anni Cinquanta, conservava inalterate origini che si perdono nel tempo....

 

        

                   

 


 

 

Notizie Supplementari:

Cenni Economici

 

 

Forte di alcuni indicatori particolarmente positivi (...) l'economia della provincia di Ragusa si presenta come una sorta di oasi (...)

caratterizzata da un dinamismo imprenditoriale significativo, la punto di aver determinato la definizione di "sud-est" in sintonia col "nord-est" del paese....

                     

 


 

 

Notizie Supplementari:

Frazioni

 

 

Diverse sono le frazioni di Ragusa, ma sicuramente la più importante è Marina di Ragusa.

A venti Km circa dal capoluogo sorge sul mare Marina di Ragusa , attrezzato centro balneare fra i più frequentati della provincia.

Il collegamento con la città è ottenuto con una scorrevole superstrada, che supera masserie, carrubeti, e verso il mare.....

 

                              

                                                                                        

          

 


 

 

Notizie Supplementari:

Natura

 

 

Gli iblei rappresentano in Sicilia una vera e propria isola nell'isola: il territorio, sia dal punto di vista naturalistico che antropologico, presenta caratteristiche così diverse da farne un vero e proprio "unicum".

Ragusa, il comune capoluogo, nel suo territorio comprende sia l' area montana che quella costiera......

 

                               

 

 


 

 

Notizie Supplementari:

Paesaggio

 

 

 

Le masserie cominciarono a sorgere nella campagna ragusana fra il XVII e il XVIII secolo. Generalmente erano costruite vicino ad una sorgente e se possibile in luoghi sopraelevati in modo da poter dominare i fondi circostanti.

Assieme ai muri a secco costituiscono gli elementi più caratterizzanti del paesaggio ibleo.....

 

  

                          

 

 

 

 


 

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