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Ragusa
"La nuova
guida"
Questa
è forse la guida più completa uscita sul comune di Ragusa negli
ultimi anni. E’ un lavoro a più mani, uscito dalla collaborazione di
diversi personaggi che hanno a cuore quest’ isola nell’isola.
Come la
“sorella”, uscita un anno prima “Modica - La nuova guida”, questa
rappresenta, a differenza della “Collana Brevi Guide” un
informazione più dettagliata che si addentra nella descrizione di
questo comune nei suoi molteplici aspetti. Inizia con i cenni
storici, per poi addentrarsi sui “Perchè di un capoluogo” e “ Le
tre Raguse” articoli di Gaudenzia e Giorgio Flaccavento.
Da qui in poi
si svolge la parte centrale della guida e cioè gli itinerari. Si
parte con Ragusa Superiore con alcune schede di Giovanni Di Stefano
sul Museo Archeologico, particolarmente sostanzioso il contributo di
Mimì Arezzo sulle descrizioni della cattedrale di San Giovanni ed
il duomo di San Giorgio. Dagli itinerari della Ragusa Superiore si
scende agli itinerari della vecchia Ibla. Si affrontano tutti e 18 i
monumenti dell’unesco con approfondite schede, descrizioni ed
immagini. Interessante anche la scheda sulle vetrate del duomo di
S.Giorgio di Clara Damanti. A chiudere questa terza parte della
guida si trovano degli itinerari insoliti che ci portano ad
osservare quegli angoli forse visti con poca attenzione e sono gli
itinerari sulle scale, le vie ed i portici, i chiassi, gli
abbeveratoi e le fontane, e sulle edicole votive.
La parte
penultima della nostra guida è costituita dalle notizie
supplementari. Qui troviamo delle nutrite schede su: folklore da
parte di Gianni Giannone, artigianato di Francesco Pitino,
gastronomia di Francesco Tidona, cenni economici di Carmelo Arezzo,
frazioni (Marina, San Giacomo, Donnafugata ed il castello, Kamarina
e Kaucana), natura di Maria Carolina Di Maio, cave sugli iblei di
Giovanni Munavò, masserie e ville rurali di Nino Cirnigliaro, muri a
secco di Ciccio Licitra. Conclude questo lavoro, il capitolo
dedicato a tutti quegli esercizi utili per il turista e per chi
vuole conoscere meglio i posti dove trovare il mangiare tipico,
riposare etc.
Storia
Fu fondata dai Siculi,
dei quali restano molte testimonianze, come i loculi funerari a
sezione rettangolare e di varia grandezza scavati in molte zone e
ben visibili in una parete della valle del Gonfalone, lungo lo
stradale che conduce a Modica....
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PERIODO SICULO - GRECO
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PERIODO ROMANO - BIZANTINO
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PERIODO ARABO - NORMANNO
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PERIODO DEI CHIARAMONTE
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PERIODO DEI CABRERA
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PERIODO DEGLI HENRIQUEZ CABRERA
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PERIODO BORBONICO UNITARIO

I
perchè di un capoluogo
Per chi giunge per la prima
volta in terra iblea è spontanea la domanda come mai la provincia,
sorta sul territorio del precedente circondario di Modica nel 1926,
abbia avuto come capoluogo Ragusa, piuttosto che l' antica
capitale della Contea....
Le tre
Raguse
Una, due....tre Raguse?.
La particolare forma "doppia"
della città di Ragusa nasce dopo il terremoto del 1693, che
costituisce il detentore di conflitti esistenti già da tempo. Come
documenti e tradizione narrano, in questa occasione esplosero le
liti tra i due gruppi rivali dei devoti di San Giorgio e di San
Giovanni Battista....
Itinerari
turistici
Ragusa
superiore
La visita di Ragusa Superiore
inizia dalla centrale Piazza Libertà, cuore della città novecentesca
dove, si trova facilmente posteggio e si nota la distribuzione dei
palazzi in stile fascista. Si imbocca quindi il ponte nuovo,
costruito negli anni '30 con ampia vista sugli orti della valle
sottostante....

Itinerari
turistici
Ragusa
Ibla
Ibla, prima ancora di essere
una città, è uno stato d'animo! Inoltrandosi per le stradine senza
tempo, è facile perdersi in atmosfere irreali; dietro ogni
porta s' indovinano i volti senza età uguali ai volti che
assistettero attoniti alle incursioni saracene, e festeggiarono la
visita del Vicerè col suo incredibile seguito di dame e cavalieri, e
subirono le violenze del terremoto grande.....
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S.M. DELLE SCALE
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QUARTIERE DI S. PAOLO
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QUARTIERE DEGLI ARCHI
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DUOMO DI SAN GIORGIO
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C. SO XXV APRILE
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PORTALE DI SAN GIORGIO
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SCALE, VIE E PORTICI
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CHIASSI E FONTANE
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EDICOLE VOTIVE
Notizie
Supplementari:
Folklore
Ragusa è una città particolare, dove le
continue lotte campanilistiche, hanno portato ad avere due patroni,
San Giorgio e San Giovanni.
Oggi il patrono S. Giorgio ad
Ibla viene festeggiato l' ultima domenica di Maggio e in occasione
dei festeggiamenti, il Duomo viene addobbato con stendardi, fiori,
luci e pannelli damascati....

Notizie
Supplementari:
Artgianato
"E' noto che una delle risorse
più preziose della nostra Provincia è rappresentata dalle piccole e
medie imprese, sparse in tutto il territorio e organizzate con
quella abile mano che denota lo stile particolare del lavoratore
ibleo.
Mentre scriviamo, abbiamo già
superato da tempo la fase del passaggio dalle arti tradizionali a
quelle assistite....."

Notizie
Supplementari:
Gastronomia
Per ogni popolo, l'
alimentazione è in relazione alle caratteristiche del territorio ed
all'assetto culturale in cui insiste la popolazione stessa, pertanto
la disponibilità di derrate alimentari e la sua successiva
trasformazione ed elaborazione, costituisce la gastronomia.
Negli iblei essa trae origine
dalla cucina contadina, che fino agli anni Cinquanta, conservava
inalterate origini che si perdono nel tempo....

Notizie
Supplementari:
Cenni
Economici
Forte di alcuni indicatori
particolarmente positivi (...) l'economia della provincia di Ragusa
si presenta come una sorta di oasi (...)
caratterizzata da un dinamismo
imprenditoriale significativo, la punto di aver determinato la
definizione di "sud-est" in sintonia col "nord-est" del paese....
Notizie
Supplementari:
Frazioni
Diverse sono le frazioni di
Ragusa, ma sicuramente la più importante è Marina di Ragusa.
A venti Km circa dal capoluogo
sorge sul mare Marina di Ragusa , attrezzato centro balneare fra i
più frequentati della provincia.
Il collegamento con la città è
ottenuto con una scorrevole superstrada, che supera masserie,
carrubeti, e verso il mare.....


Notizie
Supplementari:
Natura
Gli
iblei rappresentano in Sicilia una vera e propria isola nell'isola:
il territorio, sia dal punto di vista naturalistico che
antropologico, presenta caratteristiche così diverse da farne un
vero e proprio "unicum".
Ragusa,
il comune capoluogo, nel suo territorio comprende sia l' area
montana che quella costiera......


Notizie
Supplementari:
Paesaggio
Le masserie cominciarono a
sorgere nella campagna ragusana fra il XVII e il XVIII secolo.
Generalmente erano costruite vicino ad una sorgente e se possibile
in luoghi sopraelevati in modo da poter dominare i fondi
circostanti.
Assieme ai muri a secco
costituiscono gli elementi più caratterizzanti del paesaggio ibleo.....

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