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MODICA LA NUOVA GUIDA

 

10,00 €

 

Presenta 136 pagine per un formato di 15 x 21 centimetri.


 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Modica

"La Nuova Guida"

Questa guida Di Modica, è frutto del lavoro di due amici, Giorgio Cavallo e Giuseppe Iacono, che insieme per motivi di lavoro, hanno poi scoperto di avere in comune l’amore per la storia, le tradizioni e l’arte per la loro terra.

Dopo aver pubblicato una prima guida di Modica, in collaborazione con la Casa Editrice Tomaselli, andata esaurita in pochi anni, ecco che nel 2003 viene pubblicata questa nuova guida, ricca di fotografie, notizie storiche, gastronomiche, economiche, folkloristiche e poi l’artigianato e la natura e degli itinerari per conoscere la città di Modica, dal 2002 patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO, per il suo patrimonio di monumenti barocchi, denominato “Barocco Val di Noto”.

 

Caratteristica di questa guida è l’aver programmato i diversi itinerari individuando le aree di sosta più vicine alle varie zone, i tempi medi di percorrenza e soprattutto l’aver ridato ai quartieri gli antichi nomi come: “Vignazza”, “Malvaxia”, “Porta d’Anselmo”, “Cartellone” ed altri ancora, ricordando quella che era l’antica memoria storica della città.

 

Interessanti sono poi le schede dei vari monumenti, come quelle della Chiesa di Santa Maria di Betlemme, della Chiesa di San Pietro, quella di San Giorgio, del Gesù, di tanti palazzi, ma soprattutto del Castello. Questo monumento, vero patrimonio storico di Modica, attorno al quale si sono avvicendati i vari popoli che hanno dominato la città, è stato riscoperto in molti suoi aspetti, dalle prigioni, ai camminamenti interni, alla torre dell’orologio.

 

Interessante poi è anche la piantina allegata che abbraccia tutti i vari quartieri ed ha i maggiori monumenti evidenziati, perché possano subito essere individuati.

Bella è infine la grande foto a quattro ante che mette in evidenza la magnifica facciata della chiesa di San Giorgio.

 

Alla fine si trovano i consigli per gli acquisti, che servono per potersi meglio orientare, a seconda delle esigenze: dall’accoglienza, a dove mangiare, a dove gustare qualcosa di speciale a dove passare una piacevole serata.

 

 

 


 

Storia

 

Arrocata nel suo nido d' acquila a strapiombo sulle acque, Modica rappresentò fin dalla sua fondazione e per molti secoli, il centro sud-orientale dell' isola per gli scambi commerciali fra i popoli del mare e quelli dell'interno.

La sua floridezza cessò nel VI sec. a.C. alla venuta dei Greci i quali fondarono potenti città costiere, tenendo sottomessi i Siculi dei monti....

  • PERIODO SICULO - GRECO

  • PERIODO ROMANO - BIZANTINO

  • PERIODO ARABO - NORMANNO           

  • PERIODO DEI CHIARAMONTE

  • PERIODO DEI CABRERA

  • PERIODO DEGLI HENRIQUEZ CABRERA

  • PERIODO BORBONICO UNITARIO

                 

 

         

 

                                               


 

   Itinerari  turistici

 

Le carte topografiche degli ultimi due secoli hanno indotto ad identificare i quartieri di Modica facendo toponimo sulla chiesa attorno a cui gravitano un certo numero di abitazioni, non tenendo più conto della suddivisione storica della città.

Cartellone, Corpo di terra, Francavilla, Porta d' Anselmo, Malvaxia e Casale sono, infatti, i sei antichi  quartieri, vero nucleo della vita sociale della Modica Antica....

 

  • PARCHEGGIO FIUMARA

  • CARTELLONE SUD

  • CASALE     

  • CARTELLONE NORD

  • CORPO DI TERRA

  • CITTADELLA

  • PARCHEGGIO DEL GESU'

  • FRANCAVILLA

  • MALVAXIA - PORTA D' ANSELMO

 

                   

 


 

 

Notizie utili:

Folklore

 

Il patrono di Modica Bassa è San Giorgio, ma una delle feste più sentite e ricche di partecipazione è quella della "Madonna Vasa Vasa".

Si svolge con le caratteristiche simili a quelle di molti centri del meridione: la Madonna coperta da un manto nero ornato d'oro, gira per le vie di Modica alla ricerca del Figlio risorto, uscito prima dalla stessa chiesa, quella di Santa Maria di Betlemme....

                                                                         

 


 

 

 

Notizie utili:

Artgianato

 

Il continuo sviluppo ha permesso di sostituire con le macchine, sempre a più alta tecnologia, il lavoro manuale, accellerando in questo modo la produzione e riducendo i costi.

Fortunatamente la creatività è rimasta prerogativa dell'uomo e ancora oggi parecchi artigiani continuano a produrre oggetti artistici secondo un'antica cultura e una tradizione che non si è mai spenta....

       

           

 

 

 


 

 

 

Notizie utili:

Gastronomia

 

Come succede presso ogni popolo, la gastronomia è in relazione alle caratteristiche territoriali e all' assetto culturale ambientale: quella modicana trae la sua origine dalla cucina contadina che conserva inalterate le sue tradizioni.

Tradizioni di una terra ricca di risorse dove il passato, unito al presente, ha creato un'armonia unica e irripetibile....

                                                           

                                                                    

 

 

 

 


 

 

 

Notizie utili:

Cenni Economici

 

 

Città industriosa, Modica da sempre basa la sua economia su una buona agricoltura producendo grano, olive, carrube, legumi e cereali in genere, ma l'attività più in incremento è l'allevamento dei bovini, specialmente quello della pregiata razza modicana, caratterizzata da una buona resistenza agli sbalzi climatici, ottima per la carne ed il latte....

 

 

        

 

 

 

 

 


 

 

Notizie utili:

Frazioni

 

 

La campagna modicana è intensamente abitata tutto l'anno , e non solamente nel periodo estivo come in genere viene di solito nell'agro siciliano, con stanziamenti a volte isolati e del tutto autosufficenti -le masserie- o con degli agglomerati abitativi che, forse ad altre latitudini, avrebbero conquistato autonoma municipalità....

 

 

            

 

 

 


 

 

 

Notizie utili:

Natura

 

 

Diversi sono gli itinerari nel territorio modicano, ma fra le passeggiate più interessanti non possono mancare quella al fiume Tellesimo, alla Grotta del santo e a Cava  d' Ispica.

Il tavolato calcareo ibleo è fittamente inciso da una miriade di valli e profonde gole, chiamate "cave", molte delle quali hanno le pareti a picco....

 

 

 

 

        

                

 

 

 

 


 

 

 

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